Da diversi giorni ci troviamo a vivere una realtà nuova che ci trova spesso impreparati e poco organizzati. Moltissimi proprietari di cani, in questi giorni mi hanno scritto cosa far fare al cane ,visto che sono impossibilitati per le disposizioni ministeriali (articolo scritto il 15 marzo 2020 ,caso Coronavirus) a farlo giocare al parco o farlo uscire più del dovuto. Vi ho scritto un decalogo per i proprietari.

Il decalogo per i proprietari  mira a volgere in positivo questo tempo purtroppo difficile, per i proprietari  ma anche per i cani. Suggerisce attività e idee stimolanti e propositive per trascorrere serenamente il tempo a casa coi nostri pets , in questo momento di restrizioni molto importanti che impattano sulla nostra quotidianità ma che sono necessarie per evitare il dilagarsi del coronavirus e per tornare presto alla normalità”, ho studiato delle idee  diffondendo i  “10 consigli su come trascorrere il tempo in casa evitando la noia e creando opportunità”.

 

1-Cogliere la forzata “reclusione” come un’opportunità di recuperare spazi per le relazioni con il nostro cane. Siamo costretti a fermarci? Godiamoci  la famiglia ed i nostri cani, coccoliamoli, giochiamo e facciamo tutto ciò che è possibile insieme.

2-È importante stabilire i tempi di lavoro (per chi è in smart working) e le pause: così i cani si adatteranno e accetteranno che in alcuni momenti quando saremo occupati ma in altri sono tutti per loro. Se i componenti della famiglia lavorano entrambi da casa possono alternarsi per dedicare più tempo al cane.

3-Pensare alcune attività che i cani possono svolgere quando i  proprietari sono occupati a lavorare: possiamo utilizzare come gioco il KONG  che consente di nascondere parzialmente al loro interno del cibo.

In questo modo il cane è  incentivato a continuare il gioco finché non avrà raggiunto tutti gli snack, e al tempo stesso potrà “perdere tempo”, concentrarsi e migliorare le doti intellettive.

4- Lasciare che i cani  possano esprimere in casa con maggiore libertà la proprio naso

Utilizzando il senso più sviluppato del cane, l’olfatto, adiamo anche ad attivare la parte celebrale/cognitiva che lo gestisce aumentando le sue capacità e instaurando un concetto importante, possiamo condividere anche attività che richiedono una specializzazione tipica del cane e non dell’uomo.

“Nascondete un giocattolo suo preferito o un premio in un posto dove il cane può, nella fase iniziale, sia vederlo che annusarlo ed invitatelo a cercarlo imitando il vostro comportamento di ricerca.

Le prime volte troverete l’oggetto insieme e vi feliciterete con lui ad ogni ritrovamento.

In seguito lasciate che sia solo il cane a trovare l’oggetto nascosto.

Aumentate gradualmente la difficoltà del ritrovamento fino ad arrivare all’ esclusivo utilizzo dell’olfatto.

L’olfatto è per il vostro amico il senso più sviluppato e più appagante, l’utilizzo per 10 minuti di questo senso permette al cane di scaricare tensioni come 1 ora di passeggiata.

5-  Pensare un tempo per far scaricare energie fisiche: se si ha la fortuna di avere spazi all’ aperto tipo il giardino  e proporre il  gioco all’ aperto; altrimenti organizzare movimento casalingo: come il lancio della pallina con riporto.

Spesso accade che il cane va a prendere l’oggetto tirato,  ma si rifiuta di riportarlo o rimane ad una distanza strategica attendendo che sia il proprietario a raggiungerlo per continuare il gioco.

Quando si fanno attività dinamiche unite all’ istinto d’inseguimento, in questo caso indirizzato al gioco, è bene motivare il cane a condividere l’attività con il proprietario rendendola possibile solo tramite questa condizione.

Conoscendo la natura sociale del cane che lo porta a collaborazione per ogni attività, questo significa che da solo non si diverte molto se non per un limitato tempo, chiedo ai clienti di iniziare il gioco con due palline uguali.

Consiglio per evitare che possa preferirne una piuttosto che l’altra e il numero di due è determinato dalla sequenzialità del gioco che si svolge lanciando una delle palline e, quando il cane l’ha raggiunta e presa, si inizia a giocare con l’altra facendo finta di disinteressarsi totalmente a lui attendendo che spinto dalla curiosità della nuova situazione e stimolato dal vedere il proprietario divertirsi si avvicinerà per partecipare all’ azione. Tornando verso il proprietario può mantenere la pallina in bocca o abbandonarla, ma l’obiettivo a cui si deve arrivare è quello di insegnare al cane una sequenza completa di gioco che prevede il riporto ed il rilascio dell’oggetto quindi suggerisco i seguenti comportamenti:

“se vi raggiunge tenendo la pallina nella bocca” seguitate a giocare magari facendo finta di lanciare la vostra per sollecitare il suo interesse e quando anche casualmente la lascia cadere tirate immediatamente quella che avete nella mano. In breve tempo capirà che l’evento che fa partire la vostra pallina è il rilascio della sua e riproporrà il comportamento per ottenere il risultato.”

“spesso accade che per raggiungervi lascia la sua pallina e resta in attesa “ che voi la raccogliate per poi anticiparvi, avvicinatevi alla pallina come se voleste raccoglierla e al suo avvicinarsi allontanatevi immediatamente. Questo gli farà capire che il suo comportamento anticipatorio porta il vostro allontanamento e solo se accetterà di farvi riprendere la pallina il gioco potrà continuare. In effetti i modi possono essere infiniti, io ve ne ho solo suggeriti alcuni, importante e che vi diate un obiettivo e cerchiate di raggiungerlo nel rispetto delle possibilità, capacità e la concentrazione in cui si trova il vostro cane”.

6-Proporre un gioco semplice che li occupa mentalmente e che li stimola anche a livello cognitivo.

In questa attività si stimola la parte cognitiva del cane e la sua capacità di affrontare e risolvere dei piccoli problemi

La spiegazione pratica che do ai  proprietari che si affidano a me  è: “Prendete una tazza con manico, possibilmente pesante, e mettetela in terra capovolta con un premio all’interno ”, tutto questo senza che il cane vi veda, poi conducetelo davanti ad essa e invitatelo a risolvere il problema ed a raggiungere il premio.

L’odore che il premio emana sarà sufficiente come stimolo e, sapendo che i cani hanno una forte capacita imitativa, potete aiutarlo a capire come risolvere il rebus.

Una volta capito il gioco potete divertirvi a cambiare tazza e usarne una senza manico o due tazze con il premio nascosto solo sotto ad una.

 

MARCELLO MESSINA

Istruttore e rieducatore cinofilo

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